venerdì 30 settembre 2016

LiBt - Intervista a Gioia Assanagora

Buonasera a tutti!

Continuiamo con quest’interessantissima iniziativa, ideata da Giusy di Divoratori di Libri, Leggere Italiano BlogTour.



Ormai siamo agli sgoccioli, i giveaway stanno terminando e domenica prossima ci saranno le estrazioni. Quindi, per prima cosa vi auguro un enorme “in bocca al lupo”.

Per la diciassettesima tappa, vi riporto l’intervista che ho fatto a un’autrice di un libro che ho recensito pochi giorni fa:



INTERVISTA  A GIOIA ASSANAGORA, L’AUTRICE DE “I RACCONTI DI GIOIA”
(Naturalmente in violetto le mie domande ;) )



Ciao Gioia, benvenuta nel mio piccolissimo angolo di web.

Ciao, grazie a te per ospitarmi e ospitare il mio libro nel tuo blog :)

1-                  Inizia con il parlarci un po’ di te…

Cosa dire, ho 24 anni vivo in un piccolo paesino situato in Toscana, in provincia di Siena, precisamente a Poggibonsi. Fin da quando ero piccola mi piace leggere e scrivere. Leggo ogni genere di libro, però scrivo solo storie d'amore. Non amo molto parlare di me però faccio fare ai miei personaggi tutto quello che io non farei oppure direi mai per paura di sbagliare.
Direi che quando scrivo entro in un mondo tutto mio.

2-                  Da dove nasce la passione per la scrittura?

La passione per la scrittura nasce insieme alla passione per la lettura, nascano entrambe alle elementari, grazie alla mia maestra di italiano che adoravo e ammiravo tantochè da piccola volevo anche io insegnare.
Scrivo storie d'amore in quanto me ne sono innamorata grazie ad uno scrittore in particolare Nicholas Sparks, prendere esempio da lui mi ha incoraggiato molto, perché mi sono detta: “Se un uomo può scrivere storie d'amore così belle, perché io non ci dovrei provare a pubblicarle?”. Così eccomi qui, felice e soddisfatta dei miei lavori.

3-                  Da dove prendi ispirazione per i tuoi racconti?

L'ispirazione per scrivere la prendo da ogni cosa, sopratutto dalla musica perché è proprio quando ho le cuffie e la musica a tutto volume che lascio viaggiare la mia fantasia. Grazie ad una canzone e ad una foto ho iniziato a scrivere su un quaderno una fan fiction. Invece per scrivere la mia raccolta di racconti, ho preso ispirazione da delle foto viste mentre giro su internet, altre invece mi sono venute spontaneamente mentre ero anche nella mia macelleria.

4-                  Quando scrivi? Hai un luogo o un momento ideale?

No, non ho un luogo oppure un momento ideale, scrivo quando ho l'ispirazione altrimenti non scrivo per niente. Ho scritto capitoli di una mia storia mentre ero in macelleria e vedevo gente arrivare dentro, quindi in fretta e furia annotavo su un foglio le cose che avevo pensato poi in un secondo momento ci scrivevo i capitoli oppure semplicemente delle frasi.

5-                  La tua famiglia sa della tua passione? Cosa ne pensa?

La mia famiglia lo sa della mia passione e dicano tutti la stessa cosa: “La scrittura non ti mantiene, non ti paga le bollette”. Mi dispiace solo che non capiscano che a me la scrittura serve come valvola di sfogo, altrimenti non so se potrei essere ancora qui.

6-                  I racconti di Gioia è il tuo primo libro?

Se intendi il mio primo libro pubblicato si. Se invece intendi il mio primo libro scritto no. Voi non sapete quante storie ho scritto e lasciato a metà, mi dico sempre è inutile pubblicare qualcosa che nessuno leggerà mai, poi mi dico, ma chi se ne importa, io ho scritto per me e basta. Come I Racconti di Gioia, alcune cose sono vere perché successe a me, altre sono frutto della mia fantasia, altre ancora sono i miei pensieri che ho messo su carta.

7-                  Da dove è nata l’idea di fare una raccolta di racconti?

È successo così tutto per caso, inizialmente i racconti lo scritti sul mio blog gioiaassanagora.com poi dopo mesi e mesi che ci pensavo, mi sono detta: “Perché non provare a pubblicarli sotto forma di raccolta di racconti?”. Quindi sono andata su youcanprint e li ho pubblicati, ovviamente prima ho fatto l'editing e la copertina sempre con la piattaforma youcanprint e devo dire che sono persone gentilissime quando ti rispondono via email.

8-                  Perché una lettrice dovrebbe leggerlo?

La mia raccolta di racconti è adatta a tutto il pubblico, non ha età. Io parlo dell'amore quello vero, quello che attraversi mille difficoltà ma che poi vince su tutto. Lo dovrebbero leggerlo tutti, perché anche se sono poche pagine, hanno del sentimento vero.  Poi perché come dico sempre: “Per chi nell'amore ci crede nonostante tutto”.


9-                  Che metodo usi, se ne hai uno, per pubblicizzare le tue opere?

Sopratutto facebook uso, i vari gruppi in cui sono iscritta, non è che poi lo pubblicizzi molto per mancanza di tempo.

10-              Quali sono i tuoi progetti futuri?

I miei progetti futuri? Ne ho tanti: innanzitutto finire di scrivere il mio romanzo su Wattpad che si intitola La Mia Vita Ricomincia Da Te, poi devo continuare a scrivere la fan fiction e ho molti altri libri da continuare a scrivere e che per troppo tempo sono rimasti in sospeso, chiusi in un cassetto e che aspettano solo di vedere la luce ed essere letti.

Grazie mille per la disponibilità.

Grazie a te per le tue domande e per averci ospitato nel tuo piccolo mondo.

Vi lascio il link d'acquisto per il libro di Gioia:


E, di seguito, il modulo da compilare per partecipare al Giveaway:




E, salutando Gioia e i suoi racconti, vi riporto gli appuntamenti di oggi:

recensione Storia di anime gemelle di Tabata Baietti sul blog Universi Incantati 

recensione e intervista su Il mondo altrove di Sabrina Biancu sul blog Leggere tra le nuvole 

approfondimento Beauty and the cyborg di Miriam Ciraolo sul  blog Secret life of a Potterhead girl 

A domani!!


Jo

giovedì 29 settembre 2016

Leggere Italiano BlogTour - Recensione A Time for Love di Chiara Mineo


Buongiorno e bentrovati!

In questa sedicesima tappa del BlogTour Leggere Italiano, propongo un libro che ho presentato qualche giorno fa:

“A time for love – Un tempo per amare” di Chiara Mineo



24 Giugno 1929. Elena, una bambina dolce e spensierata, è finalmente giunta al suo decimo compleanno e non vede l’ora di festeggiarlo, ma quel giorno la sua vita è destinata a cambiare per sempre. Nei pressi del Colosseo, dove tutto sembra immortale, Elena viene rapita da due misteriosi uomini, dallo strano accento. Quella mattina Elena compiva dieci anni, ma quella stessa mattina perdeva tutto: l’amico Marco, la famiglia… la sua vita. Elena, improvvisamente, non è più una bambina, ma una detenuta del campo tedesco. Impara a lottare, ad obbedire, a sopravvivere. Dove Elena ha perso la sua identità passando a Helen Krämer, dove tutti perdono la loro umanità, lei non può far altro che sperare. Dove regna la miseria e la violenza Helen trova l’unico filo di ragnatela in grado di garantirle la libertà. Può decidere di rimanere nel campo e di morire o di diventare assistente medico per l’esercito tedesco. È il 2 Novembre 1939, la festa dei morti, quando Helen si ritrova in mezzo la guerra. Nella città di Danzica, dove tutto ha inizio e fine, Helen incontra Ethan, giovane capitano dell’esercito tedesco. Helen non sa dove ha già visto occhi tanto verdi, del colore della giada, poiché il campo le ha strappato persino i ricordi. Ogni volta che Ethan le mostra un briciolo di umanità e di sentimento, lei è costretta a fare un passo indietro. Un fardello troppo grande pesa sul suo cuore, un segreto da nascondere al bellissimo capitano: un codice di detenzione tatuato sopra il seno sinistro. 
Mentre una feroce guerra investe tutto il mondo, la dolce Helen e il coraggioso Ethan non possono far altro che sperare, imparare a riconoscersi… imparare ad amarsi.
 
Sperare, lottare e vivere sono le tre regole fondamentali di chi vive la guerra. Sperare in un futuro migliore. Lottare per sopravvivere. Vivere per avere la pace.
 



Il libro dal mio punto di vista

LA STORIA

A time for love inizia raccontandoci la vita spensierata di Elena, una bimba di dieci anni emozionata in quanto è il giorno del suo compleanno, la sua uscita con Marco, amico d’infanzia, e il suo rapimento. L’autrice si sofferma molto su questa parte della narrazione.

Il racconto riprende poi sette anni dopo, dove incontriamo un Elena cresciuta, ovviamente, reclusa in un campo di concentramento nel quale spende ogni sua energia nella speranza di non essere uccisa dai soldati.
È rassegnata, priva di speranze, non crede nel futuro, tantomeno nell’amore. Ha solo due amici: Micheal, conosciuto sul treno di deportazione e Michelle.

Per aver osato ribellarsi ai soprusi del medico del campo, viene mandata in una zona di guerra come assistente medico. È qui che incontra Ethan, un capitano dell’esercito tedesco.
In principio ne ha paura, a tratti lo odia, in quanto soldato nazista, e non riesce a spiegarsi le strane sensazioni che prova in sua presenza.

Il libro continua girando intorno ai due protagonisti, passando da un punto di vista all’altro, finché i due si avvicinano abbastanza e si innamorano.

Ma la vita non va mai come vorremmo. Così Ethan viene mandato al fronte.
Il seguito del libro è ricco di avvenimenti sfavorevoli per i due protagonisti che non vi elenco per non spoilerare… ;)

LA MIA OPINIONE

Ho trovato questo libro avvincente, i riferimenti sono accurati, l’ambientazione corretta. La trama è interessante e densa di avvenimenti che portano a sentimenti contrastanti (emozione, gioia, panico, sgomento, amore, dolore…).

La scrittura di Chiara è particolare, potrei definirla “antiquata”, ma non in senso negativo; in principio sembrava di leggere un classico.
Però (perché purtroppo c’è un però), troppo spesso si incappa in errori che, se all’inizio credevo refusi, in seguito ho identificato come errori di “contesto” (apposto anziché a posto, l’uso del Voi anziché del Lei e simili, tipici del dialetto meridionale).
Inoltre, il passaggio da un POV all’altro spesso è poco chiaro, non identificato, e ciò crea confusione al lettore, facendo perdere fluidità alla narrazione.

Un altro problema che ho riscontrato è l’incongruenza di alcuni avvenimenti: se una bambina cresce in un ambiente opprimente come un campo di concentramento, dove basta una parola per essere uccisi, il suo atteggiamento dovrebbe essere di ansia perenne mentre la nostra protagonista non sembra avere riportato così tanti turbamenti da quanto ha vissuto.
Se nel campo uccidevano chiunque parlasse troppo, perché rimane così scioccata alla vista di alcuni cadaveri?
E dove ha imparato a ballare e cantare canzoni ‘sensuali’ che non poteva conoscere all’età di dieci anni e di certo non le venivano proposte al campo?
Infine ci sono alcuni passaggi poco chiari, soprattutto alla fine del libro, in cui la narrazione lascia molto spazio all'immaginazione del lettore.

Quindi, tirando le somme, è un bel libro con un ottimo potenziale, si legge con piacere anche se, a mio parere, l’autrice potrebbe migliorarlo notevolmente. 

Ad ogni modo, non perdetevi il Giveaway!!!!!!!!!!!!!!


Spero di esservi stata utile!


Gli appuntamenti di oggi:

recensione e intervista inerente ad "Albion novelle" di Bianca Marconero sul blog I wanna be a fangirl 

recensione Attraverso l'obiettivo di Elle Caruso sul blog I miei magici mondi

intervista Puoi sentire la notte? di Paolo Costa sul blog No books no life 

approfondimento Eleinda di Valentina Bellettini in collaborazione sui blog Cronache di Batelgeuse  e The reading pal



A presto,


Jo

mercoledì 28 settembre 2016

Leggere Italiano BlogTour XV tappa

Buongiorno!!!!


Eccoci giunti alla quindicesima tappa di questo interessantissimo BlogTour!





Anche oggi ci sono interessanti appuntamenti da non perdere:

recensione + intervista Sei pietre bianche di Daisy Franchetto  sul blog  Pagine a merenda 

recensione Beauty and the cyborg di Miriam Ciraolo sul blog Secret life of a Potterhead girl 

intervista E' qui che volevo stare di Monica Brizzi sul blog Paradise of books 

approfondimento Di carne e di piombo di Sagara Lux sul blog Rachel Sandman 

approfondimento E se... di Eliana Ciccopiedi sul blog La biblioteca della Ele

Ma io vi aspetto domani, con la recensione di A Time of Love di Chiara Mineo. Non perdetevela!!!

KissKiss
Jo

martedì 27 settembre 2016

Rettifica XIV tappa!!!

Scusate....

mi sono appena accorta che nel riepilogo degli appuntamenti odierni non ho inserito la Cover Battle #3 ospitata da "Divoratori di Libri"!

Votate gente, votate!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ;)

I vincitori saranno decretati alla fine del BlogTour!!!

Buona serata!

Jo


Leggere Italiano BlogTour XIV tappa!

Buongiorno a tutti!

Anche oggi l’iniziativa ideata da Giusy del blog “Divoratori di libri” è ricca di appuntamenti interessanti!



Non perdeteveli:


recensione Il serpente di fuoco di Sara Bosi e Massimiliano Prandini sul blog Universi Incantati

recensione Il mio vestito portafortuna di Manuela Chiarottino sul blog  Sweety Reviews

intervista Aspettavo te  di Ilaria Satta sul blog Secret life of a Potterheadgirl

presentazione e intervista ad Alessia Coppola sul blog Libri di Cristallo

Vi aspetto domani con le altre tappe!

Buona serata,


Jo

lunedì 26 settembre 2016

Quattro Zampe

Buongiorno a tutti.

Oggi voglio parlarvi di un libro particolare, nato dall’idea di una ragazza dal cuore d’oro che ama gli animali alla follia…

ERIKA COTZA!

Erika, vive a stretto contatto con gli animali, con i suoi compagni ma anche con i cuccioli, bisognosi di cure e affetto, che vivono a “La Casa del Randagio”.
Nel tentativo di fare qualcosa di concreto per i suoi amici pelosi, ha chiesto ad altri autori di aiutarla a comporre una raccolta; gli autori (tra i quali ci sono anche io!!!!) le hanno risposto positivamente e così è nato questo libro.
Bando alle ciance!!!! Ve lo presento:


QUATTRO ZAMPE



Quattro Zampe è un'antologia di 18 racconti ideati da autori veramente speciali.
Tutto il ricavato verrà devoluto a La Casa del Randagio Onlus.

L'associazione di volontariato La Casa del Randagio è una Onlus – Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale – che opera in difesa dei diritti degli animali. Combatte il randagismo, l'abbandono, la vivisezione, il traffico illecito di animali (domestici e non) e qualsiasi altra forma di sfruttamento e maltrattamento a danno degli animali.
Nel territorio sardo, La Casa del Randagio si occupa di gestire un rifugio che ospita cani provenienti dalla strada, che hanno subito maltrattamenti o hanno vissuto altre situazioni spiacevoli. Lottano ogni giorno contro un fenomeno troppo diffuso: il randagismo.
La Casa del Randagio Onlus sopravvive esclusivamente grazie alle donazioni di privati, che regalano una nuova speranza agli animali a cui è stata strappata. Gli amici a quattro zampe dovrebbero soggiornarci solo per riprendersi dalle esperienze negative che hanno passato, per riacquistare fiducia nell'uomo, per poi poter trovare una casa nella quale saranno amati e rispettati.

“La compassione e l'empatia per il più piccolo degli animali è una delle più nobili virtù che un uomo possa ricevere in dono.”
Cit. Charles Darwin

Gli Autori:
Angela Castiello, Angela D'Angelo, Antonella Maggio, Daniela Perelli, Elle Razzamaglia, Erika Cotza, Giovanna Capizzuto, Jessica Maccario, Lady P., Marco Canella, Melissa Spadoni, Michela Ray, Monia Rota, Roxyb, Simona Busto, Sophia Margò, Susanna Scandella e, infine, il racconto creato dai Volontari de La Casa del Randagio Onlus.


Per informazioni:

www.casadelrandagio.com
Gruppo Facebook: La Casa Del Randagio ONLUS;
Pagina Facebook: Casa del Randagio Onlus.




COMPRATELO, COMPRATELO, COMPRATELO!!
Aiutateci a prenderci cura dei piccoli trovatelli del rifugio!

I link d’acquisto:

CARTACEO: 

EBOOK:



Grazie di cuore!


Jo

LIBT - Recensione "I Racconti di Gioia" di Gioia Assanagora

Buon pomeriggio a tutti.

Passato un buon fine settimana? Io tutto sommato devo dire di sì ;)


Riprendiamo la settimana lavorativa e proseguiamo con il BlogTour Leggere Italiano, oggi alla sua XII tappa.


Oggi tocca al mio blog presentare il libro di un'autrice italiana: 


I RACCONTI DI GIOIA di Gioia Assanagora.




Questo libro raccoglie 11 racconti che sono incentrati sull'amore perso, sull'amore ritrovato, sul perdono e sulla famiglia.

I racconti di Gioia è una raccolta di storie brevi, incentrate per lo più sull’amore e sui conflitti interiori. Alcune sono più complete, altre semplicemente accennate, quasi dei pensieri messi su carta.


Il mio punto di vista:

Come si evince dal titolo, questo libro è una raccolta di racconti.

In totale sono undici e parlano di litigi, famiglia, insicurezza, speranza, amore, perdono, perdita e altri sentimenti.

Devo ammettere che sono in difficoltà a fare una recensione a questo libro perché sarebbe come giudicare le sensazioni dell’autrice in un certo qual modo.
Infatti Gioia ha messo su carta i suoi pensieri, alcuni in modo completo, altri appena delineati, come se avesse scritto di getto ciò che le passava per la mente.

Alcuni non si possono nemmeno definire racconti infatti, ma solo brevi riflessioni.

Nel complesso sono scritti piuttosto bene, a parte qualche errore qua e là.

Il primo e il secondo, a mio parere, sono i più interessanti.

“La Mia Salvezza”, parla di una ragazza sovrappeso che viene schernita da tutti ma, dopo uno strano incontro, decide di cambiare e dimagrisce. In seguito incontra un ragazzo che le dice di averla sempre ammirata da lontano, non avendo il coraggio di avvicinarla a causa dei compagni.

“L’Angelo dell’Amore” invece ci racconta di una ventenne che non sa bene se crede nell'amore o meno; un giorno incontra un anziano signore, un angelo, che la porta a farlo e ad aprirsi con il ragazzo di cui è innamorata.

“Si erano persi per poi ritrovarsi” ci racconta la storia di due ragazzi che si incontrano e si innamorano. Poi però si lasciano o, meglio, lui lascia lei che ne soffre incredibilmente. Non si sanno i motivi, lui inizia a frequentare un’altra e lei continua a sentirne la mancanza finché, alla fine, si ritrovano.

“Scegliere”, “Cuore di Ghiaccio”, “Uno strano incontro”, “Era tutto quello che volevo”, “Una mamma e un papà” e i “Piccoli racconti” sono invece stralci di vita appena accennati.

Sinceramente ci vedo delle buonissime potenzialità, ma avrei preferito se i racconti fossero stati più approfonditi. 

La raccolta, pubblicata in self, è disponibile sui maggiori shop online, io vi lascio il link di Youcanprint:


E, partecipando all'evento, potete tentare la fortuna e aggiudicarvelo tramite il giveaway qui di seguito! In bocca al lupo!!!




Prima di lasciarvi, vi ricordo gli appuntamenti di oggi:

recensione SOLSTICE II di C.E.A:Bennet sul blog Lily's bookmark

intervista DENTRO IL SILENZIO di Beira Raven sul blog Libera tra i libri

approfondimento DIE LOVE RISE di Rosa Campanile sul blog I wanna be a fangirl

A presto!

Jo